giovedì 9 ottobre 2008

Giorno 24

Beh, ormai anche qua ci si sta acclimatando. Ci si può abituare a tutto alla fine credo. Anche agli insetti onnipresenti (perfino dentro al mio portatile si nascondono!!) e ai cibi della cucina che vanno a male da un giorno all'altro... Niente speranza di fare scorte! Anche la pasta rimaste incolume fin'ora è stata attaccata dagli insetti... è una specie di piaga!
Oltre a questi il tempo scorre con la rapidità di un torrente, i giorni si susseguono uno dopo l'altro con una rapida cadenza mentre cerco in ogni modo di far riuscire gli esperimenti in laboratorio... cosa che non è sicuramente facile. Finalmente se non altro inizierò a lavorare un po' con le piante (il verde si sa, rilassa) e mi dedicherò a tutta quella serie di protocolli che sono qua ad imparare!
Domani è festa, anche giovedì scorso era festa (in realtà passo lo stesso dal laboratorio a sistemare alcune cose e per sfruttare un poco internet nei giorni in cui funziona meglio essendoci poca gente collegata alla rete). In realtà questo è il mese delle feste da queste parti. A fine mese ci sarà il Festival delle Luci e già adesso infatti iniziano ad illuminare di più i negozi e a fare gli sconti sulle cose (il collegamento non è chiarissimo... ma così è). La vitaccia ormai la passo principalmente tra Ber Sarai (il quartiere in cui vivo) e l'ICGEB, ogni tanto ho fatto delle scappate al Vasant Vihar noto anche come Pria Complex, che è un po' la zona “occidentale” dove sono anche stato in un ristorante italiano (di lusso praticamente ho mangiato una pizza quasi italiana col salame!! 'na porcata! Ma qua di porci se ne vedono pochi... eccetto quelli per strada). Il tutto è vicino a un grande albergo internazionale (il che spiega perché ci siano tutti questi ristoratori occidentali).
Che altro dire... tutte le mattine ci si alza, si passa in mezzo a mucche e cani (e a volte anche scoiattoli...) e si arriva all'incrocio della banca, là più o meno puntualmente, passa la macchina dell'istituto che porta tutti noi poveracci al posto di lavoro, dove si passa allegramente la giornata, allietata dal pranzo e dalla pausa thè pomeridiana (very British). Per il resto si sgobba, si fanno esperimenti a tutto spiano sperando di arrivare ad avere qualcosa di concreto...
Oltre che in laboratorio qualche timido esperimento lo porto avanti anche in cucina... per ora sto usando i Noodels, che sono una sorta di pasta di queste parti. Vengono venduti con una busta argentea chiamata Tastemaker che dona a loro un saporone simile a quello del dado. Ma più concentrato.
Da queste parti non si scherza con le spezie...



3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ehi! Finalmente ho avuto un attimo per leggerti il diario (si intendo questo) e apprendere della tua indianata (si, da noi ha un altro significato, ovviamente). Bene! Sono contento che tu ti stia acclimatando... Insetti eh?! Brutte bestie! Lo avrai già imparato ma normalmente il frigorifero diventa l'unica vera salvezza... lì dentro ci deve finire tutto ciò che deve scappare dall'insettivora attenzione, specialmente robe tipo zucchero o biscotti o riso o pasta... insomma tutto ciò che qui non metteresti mai in frigo. Ma il frigo ce l'hai? Beh... male che vada ricorda che anche gli insetti sono proteine... Interessante conividere la strada con le bestie... per fortuna lì almeno sono veri animali e non le bestie al volante che ci sorbiamo ogni giorno qui in Italia. Ma forse lì te le godi entrambe. Meno male che la TATA ha archiviato l'idea dell'auto da 2.000 USD... sennò potevi dimenticarti il termine "viabilità scorrevole" per sempre, anche se già ora mi sa essere una pia illusione. Evviva le feste dunque! Dovrebbero ispirarsi anche qui a questa cosa dei saldi delle feste! Vallo a dire ai nostri negozianti sotto Natale. Beh... continuerò a leggerti il diario, per vedere come va. Altre newz, lo sai, viaggiano sempre via mail. Ciao! Kishant-Paolo

Danny ha detto...

Qua ti salutano tutti Pawel

aspettiamo il tuo ritorno con ansia!

mi aspetto un megaintervento per il mese di percorrenza in un continente straniero eh


a presto

Anonimo ha detto...

Beh, tu gli insetti te li trovi senza volerli, ma tuo cugino (nonchè mio figlio) se li va cercare apposta! Non c'è escursione da cui non torni con qualche zecca...
De gustibus...zia Franca che ti segue sempre con interesse