Con un pastone quasi da cane
che bolliva in cucina,
Ed i suoni di un gioco
al computer del Peppella...
Un filmaccio che sputava
banalità sui mussulmani
E mi trovo su una sedia
a cazzeggiare!
Com'è che non riesco più
a Volare...
Com'è che non riesco più
a Volare...
martedì 23 ottobre 2007
Sera...
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RaDioCane
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Etichette: Poeti da RadioCane
sabato 20 ottobre 2007
Radio ululati
Che fine ha fatto Radio Cane?!
Come mai non ci sono più informazioni, notizie o anche semplici... beh, diciamo storielle. Per divertire chi legge, magari anche per sbaglio, queste pagine?
Beh, me lo chiedo anche io, sinceramente, ci sono dei periodi strani, e certe cose anche alle quali si tiene in modo particolare, le si lascia sfuggire, così senza nemmeno troppi pensieri. Senza curarsene più di tanto, e alla fine ci si trova solo a cullarsi in qualche ricordo rimasto in fondo ai propri pensieri. Magari con un sorriso, magari dicendosi, però, che bello che era...
E sì che RaDioCane non ha mai avuto delle grandi pretese, eppure spero che nel suo piccolino chi vi sia passato abbia almeno sorriso, perché tutto sommato si vuole essere divertenti, o abbia pensato, chissà magari con addirittura riflettuto su qualche scritto, perché no?
Devo ammettere che a volte è solo uno sfogo e, come ora probabilmente, scrivo sostanzialmente per me stesso e per sentire le dita saltellare da un tasto all'altro così giusto per sfogare quella sensazione che mi opprima quando non vedo uno schermo riempirsi di caratteri ordinati...
Beh, saluto tutti quelli che leggeranno ora, giusto per non rendere questo messaggio utile solo a me stesso, e spero che presto traccerò qualcos'altro che possa essere letto, visto o interpretato...
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RaDioCane
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mercoledì 5 settembre 2007
Giocare di Ruolo - La VERA storia
Radio Cane è onorata di presentare questo simpatico video che dimostra com'è effettivamente il gioco di ruolo.
Ecco una cronaca ASSOLUTAMENTE veritiera di una sessione di GdR...
Raccomandato a tutti gli appassionati e non...
Io vi metto la prima parte le altre, volendo, potrete trovarvele da voi...
(d'altronde essendo una Radio Cane, un po' Bastarda dovrà esserlo no?)
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RaDioCane
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venerdì 24 agosto 2007
oggi...
Oggi ho sbagliato tutto, un'altra volta... un altro passo ad alimentare il demone dell'idiozia. Quando il mondo sembra diventare più scuro, quando anche a chi si vuole davvero bene non si è capaci di regalare un sorriso...
verrebbe da chiedersi perché... perché di questo insuccesso, perché condannare le emozioni a rimanere nascoste, chiuse in un freddo baratro di un corpo inespressivo. Legato in parole che non sbocciano all'esterno, ma che rimangono fredde trattenendo il loro segreto con malvagia perversione. Quando si sente il proprio animo stravolto, agitato e nervoso. E si ha paura di metterlo in mostra, come un mostro in gabbia che se liberato potrebbe portare solo altro dolore. Ma tutto questo non fa che alimentare altre lacrime, altre delusioni...
Quando ci si rende conto di aver intrapreso una strada e di starla percorrendo sospinti a caso senza prendere il passo e senza decidere la propria direzione. Quando non si è più in grado di distinguere tra ciò che vale e ciò che è bello e ciò che, invece, non ha alcun peso e valore. Ribaltando continuamente il concetto, rendendo importante ciò che non ha alcun peso, e sminuendo ciò che invece potrebbe rendere questo procedere una "vita".
Mi sento talmente uno schifo da arrivare ad odiarmi, e talmente uno schifo da non essere nemmeno in grado di cambiare lo schifo che sono... come essere immerso in un buio senza fine che non mi da tregua, perché nasce da dentro di me...
Sono un idiota a non cogliere l'aiuto di chi vorrebbe darmelo, sono un idiota a permettermi di trattare chi è davvero importante come se non lo fosse. Come se qualcuno mi dovesse qualcosa... ma da quando... senza nemmeno la consapevolezza di rendersi conto di non dare nemmeno la metà di quanto si è avuto.
Possibile che non sappia più lottare per quanto mi è più caro?!
Ma cosa è rimasto di me... che cosa?
A volte davvero, giungo al punto di odiarmi così tanto da desiderare di scomparire per sempre, pur di non creare altri danni...
Amore mio, se per colpa mia devi piangere davvero meglio che mi seppellisca e scompaia per sempre, non lo posso sopportare... mi odio nel profondo, sono un essere che davvero non si può che odiare...
Mi dispiace... perché tu credi in me? Perché tu mi vuoi tanto bene? e io... io sono una persona così sbagliata?! Perché sono fatto così male, fino a questo punto, fino a non capire nemmeno cosa sto facendo...
Il meglio che riesco a fare oggi.. è scrivere cazzate...
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domenica 19 agosto 2007
5 Centesimi
Il prezzo dell'aumento del fantastico disservizio che oggi ho acquistato. Sembra poco? Beh, anche un 1% non è da sottovalutare quando la qualità non riesce a migliorare, nemmeno di quel poco da rendere effettivamente un servizio tale.
Ma perché tanto astio, e contro chi forse vi domanderete.
La risposta è tanto ovvia quanto ormai noiosamente ripetitiva: Le ferrovie e i loro treni.
Quando mai il concetto di coincidenza potrà essere slegato da quello di casualità? Eppure pare che, in genere, in un servizio di trasporto le coincidenze vadano pianificate prima, per evitare, per puro esempio, che il treno coincidente parta prima dell'arrivo dell'altro. Posso comprendere quando vi sono ritardi di 15 minuti o addirittura mezz'ora (per quanto anche su questo punto vi sarebbe assai da discutere...) ma quando il treno ritarda di 5 minuti, perché non attenderlo almeno un paio di minuti, giusto per permettere ai signori viaggiatori di percorrere il sottopassaggio e raggiungere il treno coincidente. Ma pare essere una cosa tanto assurda?
E invece è così, non sussiste alcuna differenza tra una coincidenza programmata e scritta sulle tabelle degli orari dei treni, e quelle che uno può improvvisare a tavolino giocando sui ritardi, più o meno attesi che si presentano sempre sulle varie linee...
E intanto il prezzo lievita, ingiustificatamente, senza preavviso... così come un capriccio, quasi ti venisse fatto un piacere nel portarti a destinazione coi loro mezzi, e che quindi il “gioco” sia esclusivamente in mano loro.
E tutto questo alimenta una catena di effetti deleteri. Un lavoratore, con orari fissi, come può affidarsi ai treni per andare al lavoro, quando l'unica certezza che può avere è quella di incappare, presto o tardi, in qualche ritardo gigantesco. E poi ci si chiede come mai ci siano così tante macchine in circolazione e perché il livello di inquinamento nelle città e non solo sia così elevato. Ci dicono di risparmiare (ci dicono poi non vuol dire proprio nulla dato che non si sa mai a chi si rivolga quel “ci”) ma intanto nessuno si cura di migliorare il trasporto pubblico. Possibile che paia sempre un'illusione quella che mezzi pubblici possano un giorno sostituire i mezzi privati e che questo possa essere di beneficio per tutti? Eppure è così, so per certo che quando arriverò in stazione non ci sarà mai il pullman programmato all'incirca poco dopo l'orario di arrivo del treno... ma come biasimarli del resto, è risaputo che coi treni, se va bene si sa quando si parte ma quando si arriva resta un mistero. (Considerando che sono ancora in viaggio mentre dovrei essere già abbondantemente arrivato a casa...)
Forse lo sfogo è eccessivo, dato che qualche volta, funzionano... ma credo che sia proprio questo l'errore. Non ci si può permettere un servizio che non dia una garanzia assoluta di affidabilità! Il ritardo sopra i 3 minuti dovrebbe essere un eccezione non la regola, non dovrebbe esistere che già alla prima stazione ci siano più di 5 minuti di ritardo, altrimenti è ovvio che il sistema, le coincidenze, e gli incastri per permettere ad ogni treno di avere un binario sgombro su cui viaggiare non potranno mai funzionare.
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RaDioCane
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Etichette: RaDio Cane guardati attorno
sabato 21 luglio 2007
Se non è CeLta sarà SicuLa
ah i celti...
questi impavidi abitanti delle brughiere sterminate, dove piante spinose crescono fiere di poter vivere sul terreno freddo e ghiacciato, dove la caccia è una questione di vitale importanza, dove la lotta è ciò che distingue un Celta CeLto d'essere tale da uno non molto convinto...
Ma tutto questo che pare perso nella nebbia scozzese della storia antica viene rivissuto da gruppi rievocativi! Siccome m'è capitato di incappare in un fiero membro di Clan (un Celta Celto al 100%) ho scoperto questo gruppo chiamato "Il Cardo e il brugo" nome talmente auto esplicativo che non ve lo sto a spiegare...
Ovviamente la mia introduzione (si tratta sempre di RaDio Cane!) non è seria ma loro serissimi lo sono! E siccome hanno prodotto un simpatico filmato... ho ben pensato di mostrarlo al popolo di radio-lettori Canini...
Buona visione!
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RaDioCane
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Etichette: Il mondo attorno a RaDio Cane
lunedì 2 luglio 2007
Vaffanculo Day
Ci sono iniziative che Radio Cane vuole avvallare, e questa è una di quelle,
Già durante le elezioni avevo commentato il fatto che vi fossero TROPPI candidati che erano allo stesso tempo condannati in via definitiva...
Forse è davvero il tempo di dire BASTA!
Ma siamo tutti dei delinquenti se devono essere dei delinquenti a rappresentarci?!
Io voglio sperare di no...
Per questo dico Vaffanculo a tutto questo!
Ecco il video dell'intervento di Beppe Grillo al Parlamento Europeo!
Da qui nasce l'idea del V-Day e i motivi di tutto quanto
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RaDioCane
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