mercoledì 14 novembre 2018
Kyoto
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Kurashiki II
Passare molto tempo in una città porta a esplorare più lontano
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domenica 11 novembre 2018
Kurashiki
Girovagando tra templi e cimiteri
In questo museo c'erano delle opportunità di foto interessanti, ma personalmente ho trovato più interessante il cartello e nel museo non ho messo piede alla fine. Si tratta di un vecchio museo che racconta la leggenda locale del ragazzo-pesca, in realtà dicono essere non proprio ben mantenuto e dall'esterno non invitava... mi spiace!
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Etichette: Nippon
martedì 6 novembre 2018
Cronache nipponiche
Storie a vanvera dalla terra del Sol levante...
Lo stress prima della partenza
VOML
1- Sentirsi speciali agli occhi degli altri, "Hey, io sono VOML e tu?"
2- Ricevere sempre i pasti per primo.
Nonostante questo vanno ricordati alcuni svantaggi evidenti:
1- Non poter scegliere il menu al momento (gli altri avevano quattro scelte!)
2- Niente gelato, noi VOML non consumiamo gelati, mai!
3 -Niente croissant la mattina, che è un po' vietato nell'etica VOML.
Per il resto il volo è andato liscio, un grande aereo non si smuove con una brezza d'alta quota. Film visti quasi 3 di cui un film giapponese dal titolo "Mia moglie si finge morta ogni volta che rientro a casa". Quasi un cult.
E così anche questo VOML è arrivato a Tokyo, dove scambiare di aereo, terminale, autobus, logistica e ritrovarsi alla fine ad Okayama. Nota divertente, il personale di cabina mi ha confidato l'incarico di stare vicino alla porta di emergenza. Spiegandomi in Giapponese (?) e vedendo che non avevo capito nulla ha sorriso e mi hanno lasciato là a fissare le istruzioni smarrito. La sicurezza è importante, sempre. Su quel volo eravamo fin troppo sicuri.
Ah, a Tokyo ho anche consumato il primo pasto giapponese, zuppa e panetti di riso con tonno e baccalà piccante. Non che fossero niente di speciale alla fine... la zuppa la si beve direttamente dal bicchiere, comunque.
Kurashiki night
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Etichette: Nippon
sabato 9 aprile 2011
Referendum!
Inziamo sempre a tenere d'occhio i referendum che non devono passare inosservati!!!
Troverete tre quesiti a cui si rispondere:
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RaDioCane
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Etichette: Il nuovo regime
venerdì 8 aprile 2011
Futuro e lavoro italiano
Leggo... e non posso non commentare quest'articoletto comparso sul sito del fatto quotidiano...
In rosso i commenti canini e in nero gli stralci dell'articolo... scusate ma certe cose non fanno schifo, non scandalizzano nemmeno sono semplicemente l'antitesi di quello che si dovrebbe fare per gestire e dare uno sviluppo al paese...
Da: Il Fatto Quotidiano 8 aprile 2011
“Capisco la frustrazione dei giovani, ma il governo non può investire”
Purtroppo per noi la realtà è che per dare un futuro al paese il governo non può NON investire...
[...]
“Il governo fa il possibile per tutelare le famiglie [O per meglio dire, più che le famiglie, le riserve di voti più corpose nella popolazione italiana] e i giovani pagano il prezzo più alto”. Giuliano Cazzola, studioso di politiche sociali, vicepresidente della commissione lavoro alla Camera dei Deputati, deputato del Pdl, consigliere politico del ministro Renato Brunetta, amico di vecchia data del Ministro Sacconi e del giuslavorista Marco Biagi non è contrario alla manifestazione dei precari del 9 aprile. Seppur con qualche riserva.Onorevole Cazzola, i giovani lamentano immobilismo e disattenzione da parte della politica e hanno deciso di fare rete e manifestare contro il precariato il prossimo nove aprile, cosa risponde?
È positivo che scendano in piazza perché è vero che oggi i giovani hanno poco peso politico, anche sa vorrei ricordare che la situazione dell’Italia non è delle più semplici. I posti di lavoro non si creano dal nulla e le imprese tendono a riassumere chi è in cassa integrazione da mesi se non da anni. Credo che in futuro saranno gli assetti demografici a consentire di trovare un equilibrio anche se rimarranno discrepanze per una disoccupazione intellettuale che continuerà a non trovare posto.
Ancora la storia dei giovani che devono prediligere i lavoro manuale? Chi si laurea non ha speranze?
È vero, l’Italia ha un primato negativo sulla disoccupazione che è alimentato da una mancanza di incontro tra domanda e offerta. Si devono trovare forme di flessibilità che consentano l’ingresso nel mondo del lavoro, ma che guardino anche alle necessità del Paese.
Con queste due risposte in un micidiale 1-2 è spiegato il piano di distruzione italiana in atto attualmente... la realtà secondo il governo è che il paese non deve progredire verso uno sviluppo ad alto valore aggiunto, verso un'economia basata sulla conoscenza ma devolversi (effetto della devolution bossiana?) verso un modello Cinese di manifattura a basso costo. Sistema che ci vede sconfitti in partenza, o costretti a perdere i nostri diritti umani al fine di "essere competitivi" con giganti che tali diritti non li rispettano...
L'Italia può fare la differenza se sviluppa sistemi innovativi, se rivoluziona i sistemi di produzione attuali e le tecnologie attualmente applicate in tutti i campi, sia civili che industriali... Come può un governo essere così cieco davanti all'unica speranza che hanno tutti i paesi del mondo occidentale per sopravvivere?
[...]
Allora qual è il consiglio, andare all’estero?
Certo se si sa ha l’opportunità di fare esperienze fuori è un modo per investire su se stessi. Nell’immediato si deve crescere e trovare forme che agevolino l’inserimento al lavoro.
Dalla padella alla brace... il governo non solo sta demolendo il nostro paese ma addirittura ci dice che quello che i giovani (che nel bene e nel male saranno il futuro dell'Italia) dovrebbero andarsene a portare il loro contributo all'economia estera, a portare a loro lo sviluppo lasciandoci sempre più indietro... probabilmente il loro piano prevede di farci precipitare a livello del terzo mondo e sperare che allora avremo dei sussidi dalla comunità internazionale?
Il governo dunque fa poco?
Fa quello che può con le risorse a disposizione. Anche se non si può dire che in questa fase si investa molto in politiche a favore dei giovani.
Che in politichese è un po' come dire... "ce ne stiamo fregando!"
Un sentito ringraziamento al "Governo del Fare", sì, Fare, ma dovrebbero anche specificare che si tratta di "Fare Danni"
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RaDioCane
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10:33
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Etichette: RaDio Cane guardati attorno
sabato 18 dicembre 2010
Il giorno della paga
Chi prende dei voti favorevoli, deve necessariamente dare qualcosa in cambio?
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RaDioCane
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09:21
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Etichette: Il mondo attorno a RaDio Cane, Il nuovo regime


















