mercoledì 14 novembre 2018
Matsumoto
Pubblicato da
RaDioCane
alle
14:05
-
0
commenti
Nagasendo (un poco)
Cascate uomo e donna, coppie neo-sposate e stare in campana.
Pubblicato da
RaDioCane
alle
13:52
-
0
commenti
Kyoto
Templi, mercato del pesce e geisha
Pubblicato da
RaDioCane
alle
13:48
-
0
commenti
Kurashiki II
Passare molto tempo in una città porta a esplorare più lontano
Pubblicato da
RaDioCane
alle
13:31
-
0
commenti
domenica 11 novembre 2018
Kurashiki
Girovagando tra templi e cimiteri
In questo museo c'erano delle opportunità di foto interessanti, ma personalmente ho trovato più interessante il cartello e nel museo non ho messo piede alla fine. Si tratta di un vecchio museo che racconta la leggenda locale del ragazzo-pesca, in realtà dicono essere non proprio ben mantenuto e dall'esterno non invitava... mi spiace!
Pubblicato da
RaDioCane
alle
15:44
-
0
commenti
Etichette: Nippon
martedì 6 novembre 2018
Cronache nipponiche
Storie a vanvera dalla terra del Sol levante...
Lo stress prima della partenza
VOML
1- Sentirsi speciali agli occhi degli altri, "Hey, io sono VOML e tu?"
2- Ricevere sempre i pasti per primo.
Nonostante questo vanno ricordati alcuni svantaggi evidenti:
1- Non poter scegliere il menu al momento (gli altri avevano quattro scelte!)
2- Niente gelato, noi VOML non consumiamo gelati, mai!
3 -Niente croissant la mattina, che è un po' vietato nell'etica VOML.
Per il resto il volo è andato liscio, un grande aereo non si smuove con una brezza d'alta quota. Film visti quasi 3 di cui un film giapponese dal titolo "Mia moglie si finge morta ogni volta che rientro a casa". Quasi un cult.
E così anche questo VOML è arrivato a Tokyo, dove scambiare di aereo, terminale, autobus, logistica e ritrovarsi alla fine ad Okayama. Nota divertente, il personale di cabina mi ha confidato l'incarico di stare vicino alla porta di emergenza. Spiegandomi in Giapponese (?) e vedendo che non avevo capito nulla ha sorriso e mi hanno lasciato là a fissare le istruzioni smarrito. La sicurezza è importante, sempre. Su quel volo eravamo fin troppo sicuri.
Ah, a Tokyo ho anche consumato il primo pasto giapponese, zuppa e panetti di riso con tonno e baccalà piccante. Non che fossero niente di speciale alla fine... la zuppa la si beve direttamente dal bicchiere, comunque.
Kurashiki night
Pubblicato da
RaDioCane
alle
11:40
-
0
commenti
Etichette: Nippon
sabato 9 aprile 2011
Referendum!
Inziamo sempre a tenere d'occhio i referendum che non devono passare inosservati!!!
Troverete tre quesiti a cui si rispondere:
Pubblicato da
RaDioCane
alle
19:36
-
1 commenti
Etichette: Il nuovo regime
venerdì 8 aprile 2011
Futuro e lavoro italiano
Leggo... e non posso non commentare quest'articoletto comparso sul sito del fatto quotidiano...
In rosso i commenti canini e in nero gli stralci dell'articolo... scusate ma certe cose non fanno schifo, non scandalizzano nemmeno sono semplicemente l'antitesi di quello che si dovrebbe fare per gestire e dare uno sviluppo al paese...
Da: Il Fatto Quotidiano 8 aprile 2011
“Capisco la frustrazione dei giovani, ma il governo non può investire”
Purtroppo per noi la realtà è che per dare un futuro al paese il governo non può NON investire...
[...]
“Il governo fa il possibile per tutelare le famiglie [O per meglio dire, più che le famiglie, le riserve di voti più corpose nella popolazione italiana] e i giovani pagano il prezzo più alto”. Giuliano Cazzola, studioso di politiche sociali, vicepresidente della commissione lavoro alla Camera dei Deputati, deputato del Pdl, consigliere politico del ministro Renato Brunetta, amico di vecchia data del Ministro Sacconi e del giuslavorista Marco Biagi non è contrario alla manifestazione dei precari del 9 aprile. Seppur con qualche riserva.Onorevole Cazzola, i giovani lamentano immobilismo e disattenzione da parte della politica e hanno deciso di fare rete e manifestare contro il precariato il prossimo nove aprile, cosa risponde?
È positivo che scendano in piazza perché è vero che oggi i giovani hanno poco peso politico, anche sa vorrei ricordare che la situazione dell’Italia non è delle più semplici. I posti di lavoro non si creano dal nulla e le imprese tendono a riassumere chi è in cassa integrazione da mesi se non da anni. Credo che in futuro saranno gli assetti demografici a consentire di trovare un equilibrio anche se rimarranno discrepanze per una disoccupazione intellettuale che continuerà a non trovare posto.
Ancora la storia dei giovani che devono prediligere i lavoro manuale? Chi si laurea non ha speranze?
È vero, l’Italia ha un primato negativo sulla disoccupazione che è alimentato da una mancanza di incontro tra domanda e offerta. Si devono trovare forme di flessibilità che consentano l’ingresso nel mondo del lavoro, ma che guardino anche alle necessità del Paese.
Con queste due risposte in un micidiale 1-2 è spiegato il piano di distruzione italiana in atto attualmente... la realtà secondo il governo è che il paese non deve progredire verso uno sviluppo ad alto valore aggiunto, verso un'economia basata sulla conoscenza ma devolversi (effetto della devolution bossiana?) verso un modello Cinese di manifattura a basso costo. Sistema che ci vede sconfitti in partenza, o costretti a perdere i nostri diritti umani al fine di "essere competitivi" con giganti che tali diritti non li rispettano...
L'Italia può fare la differenza se sviluppa sistemi innovativi, se rivoluziona i sistemi di produzione attuali e le tecnologie attualmente applicate in tutti i campi, sia civili che industriali... Come può un governo essere così cieco davanti all'unica speranza che hanno tutti i paesi del mondo occidentale per sopravvivere?
[...]
Allora qual è il consiglio, andare all’estero?
Certo se si sa ha l’opportunità di fare esperienze fuori è un modo per investire su se stessi. Nell’immediato si deve crescere e trovare forme che agevolino l’inserimento al lavoro.
Dalla padella alla brace... il governo non solo sta demolendo il nostro paese ma addirittura ci dice che quello che i giovani (che nel bene e nel male saranno il futuro dell'Italia) dovrebbero andarsene a portare il loro contributo all'economia estera, a portare a loro lo sviluppo lasciandoci sempre più indietro... probabilmente il loro piano prevede di farci precipitare a livello del terzo mondo e sperare che allora avremo dei sussidi dalla comunità internazionale?
Il governo dunque fa poco?
Fa quello che può con le risorse a disposizione. Anche se non si può dire che in questa fase si investa molto in politiche a favore dei giovani.
Che in politichese è un po' come dire... "ce ne stiamo fregando!"
Un sentito ringraziamento al "Governo del Fare", sì, Fare, ma dovrebbero anche specificare che si tratta di "Fare Danni"
Pubblicato da
RaDioCane
alle
10:33
-
0
commenti
Etichette: RaDio Cane guardati attorno
sabato 18 dicembre 2010
Il giorno della paga
Chi prende dei voti favorevoli, deve necessariamente dare qualcosa in cambio?
Pubblicato da
RaDioCane
alle
09:21
-
0
commenti
Etichette: Il mondo attorno a RaDio Cane, Il nuovo regime
domenica 18 aprile 2010
Rappresentati di se stessi
Siccome la stampa si dice avere una connotazione politica definita, sono andato su Il Giornale a pescare la frase pronunciata dal senatore Dell'Utri, dopo l'inasprimento di condanna da 9 a 11 anni...
Dell'Utri: "In politica per difendermi" "Sono entrato in politica e faccio il parlamentare solo per difendermi dai processi. Se non avessi problemi giudiziaria non lo avrei mai fatto", ha detto Dell’Utri spiegando che "qualora le accuse dovessero cadere sarei disposto a lasciare l’incarico parlamentare". Rispondendo alle domande dei giornalisti Dell’Utri ha aggiunto: "Non mi vergogno affatto nei confronti dei cittadini per quello che ho detto: la gente sa cosa mi succede. Il mio è un processo politico e da questo devo difendermi. Quando cesserà questo attacco non avrò più interesse a fare politica".
Che dire se non un caloroso "GRAZIE" a tutte le persone che hanno permesso che al senato prendessero posto individui a cui NON INTERESSA dello stato, NON INTERESSA degli italiani, ma che hanno preso una poltrona per difendere i PROPRI interessi, come se la politica fosse la sede delle difese personali, della giustizia che va oltre alle aule dei tribunali e non la sede dove decidere il futuro del paese.
Grazie a tutti quelli che hanno reso questo possibile...
Pubblicato da
RaDioCane
alle
15:40
-
0
commenti
Etichette: Il nuovo regime, RaDio Cane guardati attorno
domenica 31 gennaio 2010
Evviva la Caccia!
Sapete che l'UE si prende cura anche delle risorse ambientali dei paesi membri, e così, nonostante tutto anche dell'Italia...
Così si voleva con una normativa comunitaria tra l'altro imporre anche dei vincoli ai periodi di caccia in modo quantomeno di salvaguardare quelle specie che sono solo di passaggio nei nostri territori, e che, oltre tutto, costituiscono un bene della Terra e nemmeno italiano... il tutto doveva stare nell'articolo 38 che definiva come periodo massimo quello tra il primo settembre e il 31 gennaio dell’anno.
Ne hanno parlato al Senato...
CARRARA (PdL). L'articolo 38 risponde alle esigenze dei cacciatori e dell'indotto: risponde quindi a una platea elettorale ben maggiore di quella rappresentata dagli ambientalisti, che continuano a portare avanti campagne di criminalizzazione della caccia basate su demagogia, falsità e ipocrisie Tra l'altro, la materia della caccia non riesce ad essere riesaminata in un testo organico a causa dell'ostruzionismo degli ambientalisti. Voterà a favore dell'emendamento 38.450 per spirito di partito.
Emendamento 38.450 rimette tutto in mano alle regioni... ma con una piccola magica sorpresa... il limite dal primo settembre al 31 gennaio è... scomparso!
Perché un governatore regionale dovrebbe poter decidere di specie che compongono l'ecosistema mondiale?! Quali strumenti può possedere una regione per definire se una specie può essere cacciata o meno? E se gli animali (i soliti irrispettosi) non si curassero dei confini regionali? Che senso ha che una stessa specie possa essere cacciata in modo diverso da un lato o l'altro del confine?
Domande...
D'altro canto sono sempre gli interessi di pochi che continueranno a fare il male di tutti.
Grazie alle nostre istituzioni che anche questa volta hanno dato un bel colpo di spugna alle direttive europee... (ah... poi nel caso l'UE ritenesse che il nostro comportamento è contro le direttive dovremo pagare tutti le ammende... ma a è un'altra storia... vero?!)
Pubblicato da
RaDioCane
alle
12:02
-
0
commenti
giovedì 17 settembre 2009
Acqua Pubblica
Ricordiamo come sempre che il nostro bel governo ha concesso a privati di comprarsi le risorse idriche comunali... dove questo è accaduto i costi sono aumentati ma non è migliorato il servizio, nonostante i comuni ce l'avessero messa tutta a rendere il servizio pubblico inefficiente e scadente, pare che ora non si riesca a migliorare, però è ancora possibile lucrarci sopra, quindi per il bene di qualche società facciamo pagare di più l'acqua ai cittadini, e ricordiamo, per chi potesse non immaginarlo, che si da così in mano alle società e alle forze politiche loro vicine, una straordinaria arma di ricatto!
Pubblicato da
RaDioCane
alle
10:11
-
0
commenti
Etichette: Il nuovo regime




























